Le domande più frequenti

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A che età posso donare il sangue?

La legge prevede un’età compresa tra i 18 e i 60 anni per la prima donazione.

Fino a che età posso donare il sangue?

Per il donatore abituale, il limite di fine donazione si può estendere fino ai 70 anni, su indicazione del medico selezionatore.

Quanto devo pesare per poter donare il sangue?

Il peso minimo è di minimo di 50 Kg per i candidati donatori.

Come si svolge la donazione di sangue?

Il donatore che si presenta presso il centro trasfusionale viene registrato sul gestionale nel rispetto della normativa vigente sulla privacy. Si determina il valore di emoglobina (Hb) e ci si reca in sala visita per il colloquio con il medico selezionatore che valuta l’idoneità alla donazione. Il donatore viene quindi sottoposto al reperimento venoso per procedere alla raccolta del sangue, che avviene mediante un kit di sacche sterili e monouso.

Qual è il valore minimo di emoglobina (Hb) per donare sangue?

La legge prevede 12,5 g/dL per le donne e di 13,5 g/dL per gli uomini.

Quanto tempo deve passare tra due donazioni?

L’intervallo di tempo tra una donazione di sangue e l’altra è di 3 mesi per gli uomini e le donne in menopausa, e di 6 mesi per le donne in età fertile. Differenti sono gli intervalli per donazione di plasma e piastrine da aferesi.

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Quali esami vengono fatti durante la donazione?

Gli esami di laboratorio e strumentali a cui vengono sottoposti i donatori di sangue, in accordo con il DM del novembre 2015, sono:

  1. Prima donazione
    1. Esame emocromocitometrico completo
    2. Controllo AB0/Rh
    3. Esami per la qualificazione biologica del sangue e degli emocomponenti:
      HBsAg (virus dell’epatite virale B); Anticorpi anti-HCV (virus dell’epatite virale C); Ricerca di anticorpi anti HIV 1-2 e antigene HIV1-2 (virus dell’AIDS); Anticorpi anti-Treponema Pallidum (test per la ricerca di anticorpi contro la sifilide); NAT HBV/HCV/HIV1 (test per rilevare la presenza dei virus delle epatiti virali B, C e dell’AIDS).
    4. Test per la determinazione del gruppo sanguigno AB0/Rh, Fenotipo Rh e Kell
    5. Ricerca degli anticorpi irregolari anti-eritrocitari
    6. Glicemia, creatininemia, ALT, colesterolemia totale, HDL, LDL, trigliceridemia, protidemia totale, ferritinemia
  2. Donazione periodica
    1. Esame emocromocitometrico completo
    2. Controllo AB0/Rh
    3. Esami per la qualificazione biologica del sangue e degli emocomponenti:
      HBsAg (virus dell’epatite virale B); Anticorpi anti-HCV (virus dell’epatite virale C); Ricerca di anticorpi anti HIV 1-2 e antigene HIV1-2 (virus dell’AIDS); Anticorpi anti-Treponema Pallidum (test per la ricerca di anticorpi contro la sifilide); NAT HBV/HCV/HIV1 (test per rilevare la presenza dei virus delle epatiti virali B, C e dell’AIDS)
  3. Controllo annuale
    1. Glicemia, creatininemia, ALT, colesterolemia totale, HDL, LDL, trigliceridemia, protidemia totale, ferritinemia, PSA (piano di prevenzione annuale)
  4. Elettrocardiogramma
  5. Il controllo ECG è previsto alla prima donazione e secondo valutazione medica

Devo venire di persona a ritirare il risultato degli esami effettuati sul mio sangue?

Tutti gli esami vengono spediti all’indirizzo registrato in fase di accettazione. Al momento, non è possibile richiedere la spedizione di esami via mail, in quanto dati sensibili. Il processo di informatizzazione tramite SISS è in cantiere.

Cosa succede al mio sangue donato?

La sacca di sangue intero viene separata nei suoi 3 principali componenti: globuli rossi, plasma e buffy-coat. Solo a questo punto inizia il lungo percorso di lavorazione che si conclude con la trasfusione nel ricevente.

Sono affetto da una certa malattia. Posso comunque donare?

In generale, ogni malattia grave o acuta in atto costituisce una controindicazione. Per ogni dubbio, si fa riferimento al decreto legge del 2 novembre 2015. Per qualsiasi chiarimento, si può contattare il Centro Trasfusionale, chiedendo di parlare con uno dei medici selezionatori (disponibili tutte le mattine dalle ore 11.00 alle ore 12.00), o tramite contatto mail presente sul sito ADO o sulla pagina Facebook ufficiale.

Le persone affette da epilessia possono donare?

A parte il caso delle isolate convulsioni infantili nei primi anni di vita, che non costituiscono controindicazione alla donazione, per poter essere ammesso alla donazione è necessario che sia trascorso un periodo di almeno 3 anni dalla data in cui la persona ha sospeso (su indicazione medica) la terapia anti-epilettica.

Per effettuare la donazione bisogna essere a digiuno completo?

Non è indispensabile essere digiuni: si può consumare una colazione leggera a base di the, caffè, qualche frutto, qualche fetta biscottata.

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Sto assumendo un farmaco. Posso comunque donare?

Non è tanto il farmaco a costituire la controindicazione alla donazione, bensì la malattia per il quale il farmaco è stato assunto. Verrà perciò sempre chiesto al donatore la ragione per la quale si sta assumendo quel determinato medicamento.

Un tossicodipendente può donare?

No, una qualunque tossicodipendenza per via intramuscolare o endovenosa (es. eroina), o l’utilizzo delle cosiddette “nuove droghe” (es. cocaina, ecstasy, acidi, LSD) costituisce una controindicazione assoluta e permanente alla donazione.

Cosa si intende per rapporti sessuali a rischio? Implicano una sospensione dalla donazione?

Tutti i tipi di rapporti sessuali occasionali (cioè non con il proprio partner abituale), in particolar modo se non protetti (cioè senza l’utilizzo del preservativo).

In questi casi, vige il principio dell’autoesclusione: in caso di rapporti “a rischio” si invita il donatore a soprassedere alla donazione per almeno 3 mesi.

L'orientamento sessuale è vincolante per la donazione?

L’orientamento sessuale non è vincolante ai fini della donazione: eterosessuali od omosessuali è importante però ricordare che vige il principio dell’autoesclusione in caso di rapporti occasionali, specialmente se non protetti.

Ho recentemente fatto una vaccinazione. Posso comunque donare?

In generale le vaccinazioni non costituiscono motivo di controindicazione alla donazione. Alcune vaccinazioni prevedono soltanto 48 ore di sospensione dalla donazione: si tratta delle vaccinazioni con vaccini uccisi, inattivati o tossoidi (anti- colera, difterite, epatite A e B, febbre delle montagne rocciose, influenza, pertosse per vena, poliomielite, tetano, tifo e paratifo). Altre vaccinazioni necessitano di attendere 4 settimane: si tratta dei vaccini viventi attenuati (anti- febbre gialla, morbillo, parotite, pertosse orale, rosolia, tubercolosi).

Ho soggiornato all’estero per vacanza o per un certo periodo: quando posso tornare a donare?

Alcuni paesi prevedono una sospensione dalla donazione da 1 a 6 mesi dal rientro. Per valutare ogni singolo caso è opportuno consultare la tabella del “donatore che viaggia”.

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Ho il ciclo mestruale in corso: posso comunque donare?

Per tutte le donne in età fertile, è sconsigliata la donazione a ridosso o in concomitanza con il ciclo mestruale, soprattutto se abbondante. Sarebbe opportuno aspettare almeno una settimana dalla fine del ciclo.

Le donne in stato di gravidanza o che allattano possono donare?

Non è possibile effettuare una donazione in tali circostanze, ciò per salvaguardare la salute della donna e del bambino. La donna potrà tornare a donare dopo la fine del periodo di allattamento e al compimento del sesto mese del bambino.

Mi sono sottoposto ad un intervento chirurgico, posso comunque donare?

Non è possibile effettuare la donazione subito dopo un intervento, ma è necessario un periodo di sospensione di 4-6 mesi, a seconda dell’invasività dell’intervento.

Mi sono sottoposto ad un'indagine endoscopica (gastroscopia, cistoscopia, colonscopia, ecc), posso comunque donare?

Dopo tali indagini, è necessario un periodo di sospensione di 4 mesi.

Sono stato di recente dal dentista, posso comunque donare?

Cure odontoiatriche di minore entità (es. visita di controllo, pulizia dei denti) permettono di effettuare la donazione già a partire dal giorno successivo.

Tutti gli altri interventi (es. otturazioni, estrazioni, ecc.) vanno considerati come interventi chirurgici minori e, quindi, implicano la sospensione dalla donazione per almeno una settimana.

Ho fatto recentemente un tatuaggio, un piercing o la foratura del lobo dell’orecchio: posso comunque donare?

In questo caso è necessario un periodo di sospensione di 4 mesi: ciò per il teorico rischio infettivo legato a tali procedure.

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