WEST NILO VIRUS

WEST NILO VIRUS: Si segnala ai gentili donatori che in base alle disposizioni Ministeriali, sono da ritenersi sospesi temporaneamente dalla donazione per un periodo di 28 giorni dal loro rientro da Stati Uniti e Canada. Questo criterio di sospensione si applica tutto l'anno.

Comunicazione ai donatori

"Gentile Donatrice, Gentile Donatore,
a partire dal 14 febbraio 2011 è stato attivato un servizio di convocazione telefonica pomeridiana effettuato tra le ore 17:00 e le ore 19:00 nei confronti dei donatori del Centro Trasfusionale ad opera di giovani studenti in medicina.

 

Un cordiale saluto
Giovanni Carpani
Primario S.I.M.T. A.O. San Paolo"

 

Si può donare se si è affetti da malattie?

Fare un elenco completo delle malattie che controindicano o permettono la donazione è pressoché impossibile: vale la regola generale che tutte le malattie gravi in atto o nel passato, costituiscono una controindicazione assoluta alla donazione. Riteniamo più utile fare qualche esempio che comprenda le malattie più comunemente riscontrabili, tenendo presente che in caso di dubbio è sempre opportuno contattare il Centro Trasfusionale: un medico trasfusionista sarà sempre a vostra disposizione. Gravi malattie in atto o in passato a carico del cuore (ad es, infarto, interventi di by-pass o di angioplastica coronarica), dei polmoni, neurologiche (ad es. ictus cerebrali), renali, gastrointestinali (ad esempio morbo di Chron o retto-colite ulcerosa), immunologiche, del sangue: costituiscono tutte una controindicazione assoluta e permanente alla donazione.

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Si può donare quando si sta prendendo una medicina?

Occorre sottolineare è che in generale non è tanto il farmaco in sé a costituire un’eventualmente controindicazione alla donazione, bensì la malattia per il quale il farmaco stesso è stato assunto. Verrà perciò sempre chiesto al donatore la ragione per la quale si sta assumendo quel determinato medicamento: in base alla patologia in causa si stabilirà se esistono o meno controindicazioni alla donazione.
Nello specifico, i farmaci antinfiammatori non costituiscono in sé una controindicazione alla donazione, ma tenuto conto che sono in grado di interferire con la funzionalità delle piastrine, è importante per il medico trasfusionista conoscere il dato di un’eventuale loro assunzione nei 5 giorni precedenti la donazione. In caso di risposta positiva non è possibile utilizzare le piastrine del sangue donato, ma solo i globuli rossi ed il plasma.

Si può donare dopo una vaccinazione?

In generale le vaccinazioni non costituiscono motivo di controindicazione alla donazione: solo nel caso di vaccini a base di virus o batteri attenuati è prevista una sospensione di 4 settimane. Per qualsiasi chiarimento contattare il Centro Trasfusionale.

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